Associazione

L’associazione InNovaTerra fondata nell’aprile del 2014, inconsapevolmente nel giorno del Santo patrono della Calabria, da sei giovani professionisti (Giuseppe Guerrasio, Paolo Mirabelli, Alessandro Rizzello, Giovanni Russo, Rocco Sicoli e Alba Vespasiano), si propone di innovare e lavorare per il cambiamento, seguendo cinque semplici principi: riconoscersi e riconoscere il valore delle cose fatte e delle storie, creando un nuovo storytelling per il territorio basato sull’accountability delle persone e non su cooptazione e reti di interesse; valorizzare la credibilità e l’integritàascoltare il territorio per conoscere le storie e i bisogniinnovazione e contaminazione permanente per dare risposte e suggerire strategie fra diverse componenti sociali e produttive; creatività per lavorare sul “reale” proponendo soluzioni innovative, non solo tecnologiche, ma sociali, economiche e produttive. Questo è il nostro modo di guardare all’innovazione e di praticare l’innovazione, un termine troppo spesso ridotto al semplice utilizzo di nuove forme finanziarie, tecnologiche, informatiche e non.

InNovaTerra promuove e sostiene la nascita di reti collaborative che perseguano la contaminazione e la collaborazione. Conoscere le esperienze e mescolare l’expertise è, nel nostro modo di vedere le cose, l’unica strada per creare innovazione tale da avere ricadute sensibili sia in campo sociale, economico e produttivo.

InNovaTerra lavora alla connessione tra istituzioni, imprese e cittadini concentrandosi sulla costruzione di un immaginario differente, che esca dagli schemi odierni e che contrapponga alla protesta non la semplice proposta ma la concretizzazione di un’alternativa, che da visione diventi di fatto azione e reazione.

InNovaTerra vuole poter contare su di una vasta platea di soci e partner istituzionali, imprenditoriali, sociali; è in ogni sua azione aperta alle contaminazioni, alla proposta, alla collaborazione e proattività per la realizzazione di progetti comuni con un forte impatto sociale.