Premio Carlo Alberto Dalla Chiesa

Premio Carlo Alberto Dalla Chiesa

Regolamento del Premio “Carlo Alberto dalla Chiesa”
(Edizione 2014)

 

Premessa

Carlo Alberto Dalla Chiesa è stato un fulgido esempio di servitore dello Stato, ma prima ancora di uomo appassionato e fedele ai propri principi morali e ai propri valori. La sua storia è di fatto alla base della coscienza antimafia di tanti giovani di oggi, che da quella storia hanno tratto ispirazione per servire nel quotidiano il Paese contrastando il malaffare e non cedendo alle lusinghe delle organizzazioni mafiose, anche in territori interamente pervasi dalle mafie.

Riconoscendo quest’importanza simbolica alla figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, vogliamo onorarne la memoria permettendo ai giovani di oggi di apprezzarne la figura e la levatura morale, attraverso il riconoscimento e la promozione di quei personaggi che oggi ne incarnano i valori più sinceri, che troppo spesso rischiano di restare isolati e poco valorizzati.

Le sue parole “in nome del popolo italiano” saranno la bussola dell’operato di Comitato Scientifico e Giuria, che dovranno valutare i meritevoli di tale riconoscimento. E sarà impegno chiaro e concreto di tutti gli attori partecipanti al premio lavorare congiuntamente al contrasto del tessuto mafioso che asfissia l’Italia.

Questo premio intende contribuire a colmare il vuoto creato dalla sua prematura scomparsa, incentivando coloro che intendono portarne avanti la missione di contrasto alle mafie e al malaffare nel nostro Paese, contribuendo in maniera significativa al miglioramento della qualità della vita e di creazione di nuove forme di partecipazione alla vita sociale ed economica del Paese.

 

Oggetto e finalità del concorso

Il premio alla memoria del Generale Dalla Chiesa intende individuare, segnalare e premiare quelle persone che, con la loro attività, promuovono attraverso l’innovazione sociale, lo studio o la creatività il contrasto alle mafie in ogni loro forma, ispirandosi agli stessi valori di coraggio, passione civile, positività e umanità che hanno fulgido esempio nella storia dell’uomo Carlo Alberto Dalla Chiesa.

I seguenti elementi saranno considerati particolarmente importanti nella valutazione dei candidati: la stretta relazione delle loro attività con le tematiche dell’antimafia e del loro sviluppo maturo e consapevole nel nostro Paese, l’ampiezza e la continuità del loro impatto – anche potenziale – sul pubblico cui sono rivolte (utilizzatori, fornitori di servizi, regolatori, istituzioni o altro), gli aspetti innovativi e lo spirito con cui vengono portati avanti i progetti oggetto dell’analisi del Comitato Scientifico. In ogni caso, non saranno presi in considerazione progetti non ancora realizzati.

 

Le sezioni del Premio

Sezione studi e ricerche

Appartengono a questa sezione gli studi, le ricerche scientifiche, le invenzioni o le sperimentazioni di laboratorio o tecnologiche che hanno avuto applicazione in maniera efficace in indagini contro le organizzazioni criminali o che siano servite a supporto dei mezzi di prova nei procedimenti alle organizzazioni criminali, che hanno imposto innovazioni normative nel contrasto alla criminalità organizzata o che hanno permesso una migliore conoscenza del fenomeno criminale da parte degli operatori, della magistratura o del legislatore.

 

Sezione impresa e Innovazione

In questa sezione saranno ricomprese quelle realtà d’impresa caratterizzate da un alto profilo di innovazione o di particolare successo in termini di risultati che si siano insediate in terreni o fabbricati confiscati alla criminalità organizzata; rientrano, altresì, quelle imprese che, anche se non utilizzano beni confiscati alla mafia, hanno avuto un chiaro e deliberato intento nel corso delle loro attività improntato chiaramente al contrasto del fenomeno mafioso come ad esempio azioni di ribellione alle imposizioni del cosiddetto “pizzo”, o che attuano o finanziano azioni di legalità nella società civile.

 

Sezione comunicazione e arti

All’interno di questa sezione saranno considerate quelle opere nell’ambito del cinema, del teatro, delle produzioni per la tv,  opere editoriale, libri o  arti (fotografie, street art, opere d’arte..) che hanno prodotto un indiscusso impatto non solo di pubblico, ma in termini di conseguente contributo al dibattito e nella cultura dicontrasto alle mafie.

 

Comitato Scientifico

Un comitato scientifico formato da 9 membri tecnici, selezionerà nove finalisti per ciascuna categoria.

 

La Giuria

La Giuria, presieduta da un membro della famiglia Dalla Chiesa, sarà costituita da un minimo di 3 membri, scelti dal Consiglio Direttivo dell’Associazione InNovaTerra, resi pubblici (con pubblicazione sul sito dell’associazione) almeno 10 giorni prima della cerimonia di premiazione.  La partecipazione alla Giuria è gratuita e volontaria, e non comporta gettoni o rimborsi spese.

 

Aggiudicazione del premio e cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione verrà ospitata all’interno di un evento pubblico di argomento correlato agli scopi del premio, da tenersi in Italia ogni anno nel terzo trimestre dell’anno. La data previsa di anno in anno verrà resa nota alla presentazione di ciascuna edizione.

Nel corso della cerimonia ogni finalista presenterà la propria storia in 5 minuti e in quella sede la Giuria composta come sopra specificato, cui sarà fornita per tempo anche apposita relazione del comitato scientifico su ciascun selezionato, decreterà il vincitore di ogni sezione.

Premio speciale sarà assegnato, su indicazione del Presidente di Giuria, ad una “donna antimafia” cioè a donne ricomprese non solo nelle tre categorie standard del Premio, ma anche a donne appartenenti alle forze dell’ordine, alla magistratura, alle organizzazioni e associazioni impegnate nella lotta alle mafie o per meriti particolari anche precedenti al periodo preso in considerazione dal premio.

 

Proprietà e utilizzo del materiale informativo presentato

Qualunque materiale presentato per le finalità del concorso resterà di proprietà dell’Associazione, al quale è riconosciuto il diritto, da parte dei concorrenti, dell’utilizzo dello stesso per gli scopi propri dell’iniziativa. Tutti i diritti relativi al materiale presentato restano in capo ai partecipanti.